Silvia Minardi replica al “fantuttone” Gelli

Sulla discoteca chiediamo senso di responsabilità

Ancora una volta l’assessore Gelli parla del passato per non assumersi le responsabilità che gli competono nel presente. Il PRG è stato votato dal centrosinistra nel 2001. La maggioranza di centro-destra di cui l’assessore Gelli fa parte governa la città dal 2002.

In merito all’area di via Espinasse dove, da settimane, si sta parlando in città del possibile insediamento di una discoteca, occorre fare alcune puntualizzazioni.

Quando il centrosinistra votò il PRG sull’area in questione l’edificio che potrebbe essere adibito a discoteca già esisteva. L’area, pertanto, ha avuto nel PRG votato dal centrosinistra nel 2001 una destinazione commerciale-direzionale. Per quel tipo di destinazione “oltre alle attrezzature commerciali per vendita al dettaglio e distributive per grossisti ed agli uffici pubblici e privati, sono consentite quelle complementari di: deposito e magazzino; locali per la ristorazione, aziende dell’industria alberghiera e luoghi di divertimento e spettacolo; centri culturali, sociali, religiosi e sanitari, stazioni di servizio collegate ad edifici di parcheggio e grossi garage; …”.

Quindi, la destinazione “discoteca” o meglio “luoghi di divertimento e spettacolo” si trova all’interno di un elenco che prevede anche altre attività. Non era e non è l’unica attività possibile

A questo punto, però, sono io a chiedere all’assessore Gelli che cosa, dall’alto delle sue sagge e lungimiranti vedute per il futuro della nostra città, avrebbe voluto prevedere per quell’area e per quell’edificio? Forse una destinazione industriale? Non dimentichi, infatti, l’assessore che su quell’area l’edificio in questione già esisteva: non stiamo parlando di un’area vuota quando nel 2001 il centrosinistra decise per quell’area e, quindi, per quell’edificio, una destinazione a carattere commerciale e direzionale.

La seconda riflessione riguarda il passaggio successivo o, meglio, i passaggi successivi. La previsione del PRG andava attuata. È nella fase attuativadelle previsioni contenute nel PRG che si sarebbero potuti introdurre dei correttivi se l’assessore avesse voluto davvero farlo. Ma così non è stato. Ad esempio, quando è stato votato il Piano Casa e già le voci in città e le pubblicità in internet lasciavano intravedere la possibilità dell’apertura di una discoteca in via Espinasse, se l’assessore Gelli avesse voluto intervenire avrebbe potuto farlo. Ma non lo ha fatto! Per quale ragione?

Quindi, la responsabilità di dare una destinazione a quell’area e a quell’edificio è del centro-sinistra. Ma l’attuazione di quelle previsioni era ed è nelle mani della maggioranza di centro-destra che avrebbe potuto intervenire anche successivamente, se avesse voluto farlo. Si tratta di scegliere tra il sostenere gli interessi di tutti coloro che hanno incominciato a dire che, forse, non è il caso di aprire una discoteca in quell’edificio per tante ragioni anche diverse tra loro e il difendere i legittimi interessi degli operatori economici che fanno il loro mestiere e giustamente.

Forse, si tratta semplicemente di riuscire a trovare una mediazione tra gli interessi di tutti. Non è questo il compito di un amministratore, assessore Gelli?

Sulla questione viabilità, sono lieta di apprendere dall’assessore che ci sono pareri negativi da parte del Comando di Polizia Locale. Non ne dubitavo, certo! Il tutto, però, fa parte di un pacchetto di documenti che sono stati inoltrati dagli uffici alla Procura della Repubblica dal momento che i controlli effettuati hanno riscontrato un abuso edilizio. Ringrazio l’assessore per averci edotti sul contenuto dei pareri del comando di Polizia Locale e sono sicura che, in linea con il parere negativo espresso dal comando, troverà il modo per conciliare gli interessi dei proprietari con quelli altrettanto importanti dei cittadini.


Silvia Minardi

Silvia Minardi replica al “fantuttone” Gelliultima modifica: 2010-01-25T18:16:00+01:00da admin
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