Santa Caterina, il Pd tra i ragazzi e i lavoratori “evacuati”

 

Perché i controlli non sono stati fatti in estate, prima dell’anno scolastico?

 

Magenta, 16 febbraio 2010 – La chiusura della scuola pubblica Santa Caterina tiene ancora banco nel dibattito pubblico in Città. Questa settimana i 480 bambini sono stati dislocati nelle sedi alternative, non senza disagi per l’attività didattica e per le famiglie.

I Consiglieri comunali di minoranza, come dichiarato nei giorni scorsi, stanno visionando tutta la documentazione del caso richiesta agli Uffici comunali, per capire se ci possono essere state omissioni o ritardi da parte dell’Amministrazione che hanno messo in pericolo gli studenti e i lavoratori della scuola. Probabilmente una migliore pianificazione dei controlli avrebbe potuto evitare l’improvvisa chiusura dello stabile e i conseguenti disagi.

Nella giornata di lunedì 15 e martedì 16 febbraio, il Partito Democratico è stato presente all’uscita della scuola, davanti ai plessi alternativi, per portare la propria vicinanza e solidarietà ai bambini, alle famiglie e ai lavoratori della scuola Santa Caterina. L’occasione è stata utile per confrontarsi con i cittadini su alcuni punti della vicenda ancora da chiarire e raccogliere le impressioni di tutti su un fatto che certamente ha creato in Città sconcerto e preoccupazione. In allegato il volantino distribuito davanti alle scuole dal Pd cittadino.

 

 

 

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Santa Caterina, il Pd tra i ragazzi e i lavoratori “evacuati”ultima modifica: 2010-02-16T10:07:00+01:00da admin
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Un pensiero su “Santa Caterina, il Pd tra i ragazzi e i lavoratori “evacuati”

  1. Se da una parte non si sa dove andranno i bambini della “S.Caterina” dall’altra esiste un serio pericolo di chiusura della
    scuola elementare di Ponte Nuovo!!!
    Le famiglie di Ponte Nuovo sono infatti “attratte” dalla scuola delle “elite” magentine la S.Caterina e non iscrivono più i figli nella piccola ma funzionale scuola di quartiere. Non ostante la benemerita attività che le entusiaste maestre da sempre organizzano. La scuola è un bel edificio appena ristrutturato,classi mai affollate, grande giardino. La beffa è che in questi anni il comune, sempre assente, ha investito moltissimo nella nuova mensa e nella “palestrona”. Finanziamenti ingenti che,come accade in questi ultimi tempi, che rischiano di essere sprecati. Per il prossimo anno a Magenta si rischia di avere una scuola chiusa e un’altra che dovrà affrontare i doppi turni! Questo lo dobbiamo alla totale assenza del comune che ha sempre lesinato i soldi per contribuire alle gite scolastiche, attività sussidiarie perche una scuola di 100 alunni non riesce a reperire fondi autonomamente come una di !1000. Ad esempio dopo la giunta Labria non si sono potuti più organizzare gli spettacoli al Lirico, e se ne facevano 2 all’anno,perdendo così una bella occasione di pubblicità. La Scuola Elementare di PN è uno dei pochissimi punti di aggregazione del quartiere e se poi si aggiunge alle possibili chiusure della bocciofila e dell’Oratorio…..
    Saluti Bruno Rosini

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