Bilancio “magro”, con più tasse. Il futuro preoccupa.

Il centrodestra aumenta del +10% la tassa rifiuti.

Bilancio.jpgMagenta, 1 maggio 2010 – Un bilancio sempre più “magro”, sul quale si abbattono i pesanti tagli attuati dal Governo a discapito degli enti locali. Il provvedimento finanziario discusso in Consiglio Comunale lo scorso 29 aprile, con il voto contrario del Partito Democratico, preoccupa per la gestione futura delle casse comunali: mancano oltre 2.500.000 di euro, rispetto allo scorso anno.
Per rimediare ai tagli, la Giunta Del Gobbo mette ancora le mani nelle tasche dei magentini, aumentando del 10% la Tassa sui rifiuti, dopo gli aumenti già effettuati nel 2008. «Non ha alcun senso aumentare la Tassa sui rifiuti, – commenta Paolo Razzano, Segretario cittadino del Pd – soprattutto dopo l’introduzione del nuovo sistema di raccolta che ha portato al 70% il volume di rifiuti riciclati e un abbattimento dei costi di oltre il 15%. Invece che aumentare le tasse, il Comune avrebbe dovuto premiare l’impegno dei cittadini su questo fronte». Il Partito Democratico aveva chiesto, in occasione dell’introduzione della raccolta differenziata lo scorso anno, che qualunque risparmio venisse utilizzato per abbattere i costi delle famiglie di Magenta. Invece, la maggioranza ha scelto di aumentare l’unica tassa che poteva toccare.
«Per tenere i conti in ordine – continua Razzano -, la maggioranza ha dovuto tagliare le spese legali, quelle di comunicazione e marketing, di rappresentanza…come le opposizioni chiedono da anni. Era ora! Ma purtroppo non è bastato: in questo bilancio ci sono meno soldi per la scuola (-32.000 euro), per il diritto allo studio (-15.000 euro), per la Polizia Locale (-38.000 euro), per le bande musicali (-18.000 euro), per le associazioni culturali (-20.000 euro)… e molti tagli ancora».
«Si è scelto di non tenere conto – afferma la Capogruppo Silvia Minardi – delle difficoltà che molte famiglie di Magenta continuano ad avere per effetto delle conseguenze della crisi economica. Questa preoccupazione ci ha spinto a presentare un emendamento al bilancio che riguardava la “Casa” e, in particolare, le evidenti difficoltà che molte famiglie hanno di pagare l’affitto. Si pensi che nei soli primi tre mesi dell’anno gli sfratti in Città per morosità sono già arrivati a quota 55, un dato sicuramente destinato a crescere nel corso dell’anno. Ci auguriamo che, pur avendo bocciato il nostro emendamento, la maggioranza abbia l’attenzione necessaria per questo tipo di interventi. Non sarebbe, del resto, la prima volta che un’idea proposta dalle opposizioni diventa nel tempo un’idea anche della maggioranza: basti pensare al pacchetto anticrisi che abbiamo presentato lo scorso anno – bocciato – e poi ripresentato con altro nome dalla giunta».
Un altro aspetto su cui cade un silenzio assordante – dicono dal Pd – è l’assenza di qualunque proposta sul fronte dell’inquinamento dell’aria. A Magenta i livelli dei peggiori inquinanti continuano a essere al di sopra della soglia consentita, ma nel bilancio di previsione 2010 non c’è traccia di un’idea che la giunta voglia mettere in campo per limitare le conseguenze nefaste sulla salute di noi tutte dell’aumento delle polveri sottili e del PM10 in Città.
«Quest’anno – aggiunge Enzo Salvaggio, consigliere comunale del Pd – il Sindaco e l’Assessore al Bilancio avrebbero dovuto portare in conferenza stampa non tanto dei boxer (come fecero in occasione della Finanziaria del Governo Prodi) ma un paio di slip ben più ridotti. Sul fronte delle Opere pubbliche, mancano all’appello numerose “promesse” che erano state fatte nel corso degli anni, come l’ampliamento della Scuola Sud con nuove aule e la palestra, il rifacimento di via Espinasse e il sovrappasso di Strada Boffalora».
La situazione è ancora più preoccupante se si pensa che il Comune dovrà far fronte anche ai tagli sulla scuola causati dalla riforma Gelimi, come è già accaduto per salvare la classe di Pontenuovo. 

Bilancio “magro”, con più tasse. Il futuro preoccupa.ultima modifica: 2010-05-01T12:37:04+02:00da admin
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