Territorio

Capannoni STF, quattro proposte
per migliorare il Piano

Il Centro-sinistra avanza osservazioni da votare
nel prossimo Consiglio comunale

 

ingegneri.jpgProposta concrete per migliorare il Piano STF, che sarà discusso nuovamente nel prossimo Consiglio comunale convocato per il 2 febbraio. È questo lo spirito delle osservazioni che le Opposizioni hanno presentato nelle scorse settimane e che verranno votate domani dai consiglieri comunali. Un modo per mettere nero su bianco le critiche e le perplessità sollevate durante la prima fase di votazione per i capannoni alti più di 30 metri, che l’azienda vuole realizzare nella zona industriale a sud della Città. In gioco la capacità di conciliare in modo serio l’espansione industriale a favore dei posti di lavoro (che dal progetto ancora non se ne evincono) e la salvaguardia ambientale. Queste quattro osservazioni diventano ora il terreno di proposta e confronto su cui le minoranze intendono impostare la propria azione politica.

La prima osservazione, valutato il forte impatto ambientale dell’opera in questione, chiede che venga fatta la Verifica di Assoggettabilità a VIA, in sostanza la valutazione di impatto ambientale, tuttora mancante.

La seconda osservazioni, più articolata, chiede che:

          la demolizione e ricostruzione della cabina ENEL (costo di progetto circa 300.000 euro) sia a carico del privato e non a scomputo oneri, ovvero a carico dei cittadini;

          siano rivisti gli standard qualitativi dovuti al Comune dal privato (la cifra, di fatto, di soli 50.000 euro sembra inadeguata)

          sia rivisto il calcolo degli importi dovuti dal privato secondo valori adeguati alla zona in questione per la monetizzazione delle superfici di urbanizzazioni secondarie non cedute

          siano rivisti gli importi dovuti dal privato al Comune per l’acquisto delle aree di via Grandi e del parcheggio comunale

La terza osservazione, valutata l’enorme dimensione dei capannoni da costruire, all’interno del Parco del Ticino, chiede che il privato realizzi idonei sistemi per mitigare il devastante l’impatto visivo del nuovo insediamento. Inoltre si chiede di installare sulla copertura dei capannoni pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica “pulita”.

La quarta osservazione, valutato il notevole volume di traffico speciale e pesante causato dal nuovo insediamento industriale, chiede di realizzare un’analisi di compatibilità rispetto al vigente Piano Generale del Traffico Urbano, tuttora mancante.

Le osservazioni sono state sottoscritte dal Partito Democratico, dall’Italia dei Valori e da esponenti

della Rifondazione comunista e di Sinistra Ecologia e Libertà di Magenta.

Territorioultima modifica: 2011-02-01T10:16:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento