“Stop al gioco d’azzardo: il PD organizza una raccolta firme”

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Magenta, 19 Marzo 2014 – Il circolo di Magenta del Partito Democratico si mobilita e  rilancia la raccolta firme per una legge d’iniziativa popolare in materia di contrasto al gioco d’azzardo, promossa in tutta Italia da Legautonomie e dalle associazioni Terre di Mezzo e Fa’ la cosa giusta, con la partecipazione dei “Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”.
I democratici magentini, assieme a sindaco, assessori e consiglieri comunali, saranno presenti   domenica 23 marzo con un gazebo in P.zza Liberazione, dalle 15 alle 18, per incontrare i cittadini e sensibilizzarli sui rischi e i pericoli legati alla febbre da gioco.
La proposta di legge, cui già da tempo ha aderito il Comune di Magenta, propone il riordino delle norme vigenti in materia di gioco d’azzardo in un codice unico per  prevenire le conseguenze nocive del gioco compulsivo. I promotori riconducono a 21 azioni i cambiamenti da attuare, a livello normativo, per contrastare il fenomeno: tutela della salute degli individui, maggiori poteri ai comuni in materia di autorizzazioni e sanzioni, contrasto reale alle infiltrazioni mafiose, recupero dei finanziamenti necessari per cure, prevenzione e ricerca e, infine, indicazioni chiare e definitive su caratteristiche, luoghi e modalità del gioco d’azzardo. La richiesta nasce dagli amministratori locali, i quali chiedono a gran voce una nuova legge nazionale che riduca l’offerta, contenga l’accesso e garantisca cura e prevenzione, conferendo il potere di ordinanza in materia ai Sindaci.
La proposta di legge, scritta con il contributo di giuristi, tecnici – ad esempio in materia di antiriciclaggio – e parlamentari, è stata costruita in modo da non incontrare ostacoli di incostituzionalità: non si nega, infatti, la legittimità del gioco d’azzardo né dell’industria ad esso collegata, ma viene chiesta una regolamentazione seria in grado di tutelare i diritti dei soggetti più vulnerabili, dei minorenni, dei giocatori patologici.
“Alla base della mobilitazione – spiega il segretario cittadino del Partito Democratico, Sergio Chiodini – c’è la volontà di mantenere accesi i riflettori su un fenomeno in costante ascesa, che ha ormai assunto i connotati di una vera e propria emergenza sociale.”
I dati, infatti, parlano chiaro: 15 milioni di giocatori abituali, 2 milioni a rischio patologico, 800.000 già patologici, con un conseguente investimento annuo di 5-6 miliardi per assicurare loro le cure necessarie. Numeri che costituiscono il 4% del PIL nazionale ma che, soprattutto, portano alla distruzione di persone, famiglie, intere comunità.
“L’amministrazione guidata dal sindaco Invernizzi – prosegue Chiodini – ha da tempo promosso iniziative e adottato provvedimenti che denotano costante attenzione per il fenomeno: dalla sottoscrizione del Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo alla presentazione di mozioni in Consiglio comunale, proseguendo con controlli severi e ripetuti da parte delle forze dell’ordine nei confronti degli esercizi che detengono slot-machine e altri apparecchi da gioco.
Tuttavia, ad oggi, il potere d’ordinanza dei primi cittadini in materia di gioco d’azzardo è ancora troppo limitato: la proposta di legge d’iniziativa popolare lascia intravedere significativi passi in avanti in tal senso.”
L’appuntamento è dunque fissato per domenica prossima: potranno firmare tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni, muniti di un documento d’identità.

“Stop al gioco d’azzardo: il PD organizza una raccolta firme”ultima modifica: 2014-03-19T20:58:00+01:00da violin1989
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